domenica 23 dicembre 2007

Quando si dice guidare col Cock

Premessa doverosa per inquadrare la situazione: dovevo andare a casa di Vittorio per portare un sacco di roba che i miei mandavano in dono ai di lui genitori(suo padre, per chi non lo sapesse ortopedico, ha di recente operato mia madre con ottimi risultati e quindi lei ci teneva a sdebitarsi).

Idea: entro nel cortile con la macchina, “c'è un portone un po' strettino ma ce la faccio” penso ingenuamente. Prima manovra fallita o meglio interrotta causa macchine che venivano da dietro(Via della Ferma è stretta e a senso unico e quindi io con la mia manovra impedivo alle altre vetture di proseguire); seconda manovra riuscita in pieno peccato che dietro di me ci fossero degli inquilini che volevano entrare nel loro portone(lo stesso in cui stavo entrando io)e che dopo aver parcheggiato un signore mi ha guardato con sguardo truce e alla mia domanda "sono nei piedi?" ha risposto con un "per adesso no" seguito da un ghigno malefico. Per dovere di cronaca va riportato che tra la prima e la seconda manovra il cancello intanto si era richiuso e ho dovuto chiamare per farmelo riaprire. Il dramma è stato uscire: è stato agghiacciante(spettrale, crudele etc.): dopo un paio di manovre presto abortite il cancello si chiude e dal balcone si affaccia il Sig. Fausto che, insieme ad un altro inquilino, mi descrive passo per passo le manovre da fare; quando ormai la manovra è fatta e sono praticamente fuori...mi si spegne la macchina. Ancora una volta ho dato prova delle mie immense capacità di guidatore XD

Cock

giovedì 13 dicembre 2007

Visione stereotipata della Bocconi

Bocconi
Da Nonciclopedia, l'enciclopedia idiota.
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La Bocconi è un grande impianto industriale adibito alla trasformazione di fighetti, tamarri, discotecari, sancarlini e secchioni in elementi utili alla società.

Informazioni generali
Considerato il notevole stress psicologico subito da professori, bidelli e segretarie ad avere a che fare con figure del genere, esiste un test d'ammissione che ha lo scopo di limitarne il numero, nonché una retta annuale che generalmente rende il neobocconiano indebitato con qualche dozzina di banche ancora prima di riuscire a laurearsi; i soldi così ottenuti vanno a finanziare il servizio di supporto psichiatrico per i docenti, sebbene alcuni maligni sostengano che servano soltanto a mantenere in efficienza il campo da golf da 300 buche del Rettore, posto in cima al tetto dell'edificio principale, nonché il suo simpatico e originale cappottino di pelle umana, utilizzato ogni anno all'inaugurazione dell'anno accademico al posto dell'ormai superato ermellino.

Lo scopo della Bocconi è preparare i giovani virgulti al mondo del lavoro. Che ci si riferisca in particolare al lavoro altrui appare chiaro fin dalla prima lezione.


Particolarmente importante alla Bocconi è il merito: ai laureati più preparati e capaci vengono offerti i più importanti posti di lavoro nelle aziende italiane e internazionali.

I corsi
Nell'ottica di inserire i propri laureati in tutte le postazioni chiave del potere economico, la Bocconi ha effettuato una sagace diversificazione dei propri corsi di laurea; qui di seguito un elenco:


GM (Giovani Marmotte): Il corso di managment più richiesto dell'intera università. Il nome deriva dal fatto che lo studente di GM, esattamente come una marmotta, non fa una beata mazza tutto il giorno. Le attività universitarie più importanti sono la programmazione della prossima serata all'Old Fashion (o altra discoteca) e la visione della puntata serale di Amici.
Marginalmente, lo studente di GM impara anche a memoria elenchi di roba inutile, costellata di termini astrusi ("Customer Based View", "Proattività", "Tempio della qualità", "Digital Supply Chain"), che però risulteranno molto utili nella vita lavorativa, quando bisognerà giustificare l'ennesimo taglio del personale.
Per quanto riguarda le buone azioni, si intendono quelle di borsa.


MARKETING: Il verbo dello studente di marketing consiste nel fottere efficacemente e velocemente il prossimo (la prima lezione del corso consiste infatti nello spiegare che la parola "fottere" non ha assolutamente una connotazione negativa).
La tesi finale non esiste nel corso di marketing: per laurearsi, lo studente deve porre davanti al professore un piatto colmo di merda fumante e convincerlo che è un pasto genuino e salutare.

AFC: Il nome ufficiale del corso sarebbe "Amministrazione, Finanza e Controllo" ma, considerato il largo uso in Bocconi dell'espressione "Vai AFC", si può facilmente intuire il vero significato. Il laureato AFC passa la sua vita universitaria a capire (senza successo) cosa diavolo stia studiando, per poi ritrovarsi all'improvviso impiegato nella sezione contabilità di una ditta di spurghi, felicemente accoppiato con il Ragionier Fantozzi. Sono particolarmente permalosi.

OSI (a Ognuno il Significato è Ignoto): Corso leggendario, nessuno sa veramente se esista, quali siano gli sbocchi professionali o quale sia il piano di studi. Voci di corridoio dicono sia una sorta di cassa integrazione per i professori in sovrannumero negli altri corsi.

CLELI (Ci Laureiamo Essenzialmente in Legge... Ignoratelo): Probabilmente la più grande fucina di commercialisti del mondo. Il corso è talmente grigio, tedioso e inutile che persino gli altri Bocconiani non perdono tempo a sfotterlo, puntando invece sul bistrattato CLEACC.

CLAPI (Credevo di Lavorare in una Amministrazione Pubblica e Invece...): Il corso fornisce agli studenti tutti gli strumenti per lavorare in un Comune, in una Istituzione Internazionale o in un Ministero. Sfortunatamente il Bocconiano CLAPI fresco fresco di laurea si accorge presto che per accedere a tali organizzazioni si richiede la partecipazione ad un concorso, dal quale viene puntualmente scavalcato da persone con curriculum migliori dei suoi.
A quel punto, il destino del laureato CLAPI è quello di trovare lavoro nella famosa ditta di spurghi, fianco a fianco con il Ragionier Fantozzi o con un laureato AFC.


CLEFIN (Cari Laureati Esercitatevi a Fottere gli INvestitori): Assieme al DES, il corso dei secchioni per eccellenza. Lo studente CLEFIN viene sin dalla prima lezione sottoposto ad un processo di isolamento sociale simile a quello effettuato dai Testimoni di Geova ai loro accoliti: la mole di lavoro sul groppone del povero clefiniano è infatti tale che qualsiasi tipo di attività diversa dallo studio è preclusa.
Tale strategia è frutto di una precisa scelta del consiglio direttivo Bocconi: per dirigere le associazioni filantropiche a cui mira lo studente CLEFIN serve una inclinazione caratteriale ben definita, a cui si può arrivare solo con una massiccia dose di frustrazione (specialmente vedendo per la millesima volta gli studenti di GM recarsi alla solita folle serata all'Hollywood, mentre loro stanno alzati fino a notte fonda in compagnia di un integrale quadruplo).
Piccolo e trascurabile effetto collaterale è il continuo consumo di alcuni generi di conforto durante e dopo l'esperienza universitaria.
Gli studenti CLEFIN comunque sono sorretti dal fatto che, nelle due ore mensili di vacanza che l'attività lavorativa lascerà loro, potranno bullarsi con gli altri Bocconiani del panfilo di 200 metri compratosi con il loro lauto stipendio (guadagnato dopo aver rifilato a un migliaio di famiglie tutti i bond argentini in possesso della banca di appartenenza).


DES (Devi Esserti Sbagliato): Il DES (o DES-LS, dove LS sta per "Lascia Subito") è, assieme al CLEFIN, l'altro corso di secchioni per eccellenza. Il corso in realtà è il ritrovo dei comunisti sinistronzi bocconiani, che hanno messo in giro le voci sulla difficoltà del corso per evitare che qualche bigottone fighetto si iscriva e li becchi mentre si fanno le canne durante la lezione.
La rivalità fra DES e CLEFIN è notoria: in particolare, lo studente DES inconsciamente realizza che, pur studiando le stesse cose di un laureato CLEFIN, non solo farà molti meno soldi di lui, ma per non morire di fame dovrà inserirsi in quel meccanismo autoreferenziale chiamato carriera accademica.
Dal DES arrivano il 99,9999% dei voti ai candidati di sinistra per i rappresentanti degli studenti. Il consiglio direttivo della Bocconi è conscio di ciò, e eliminerebbe volentieri questa specie di centro sociale, se non fosse che così facendo metà del corpo docente (con diritto di voto in consiglio) resterebbe senza lavoro subito.

EMIT (E M'Invento Tutto): L'EMIT era prima conosciuto come CLEMIT, ma nessuno, nemmeno i docenti stessi, conosceva o capiva il significato del nome. E' il corso della bocconi che prepara gli studenti a........Booooooo Nessuno è in grado di prevedere il futuro di un emittiano. Ebbene sì, si chiamano così gli studenti di questo corso perchè sono alieni prprio come i marziani. Passano tutto il tempo ad inventare favole sulla tecnologia da raccontare ai bambini. Alla fine sono in grado di venderti la spada laser di Obi One Kenobi come l'ogetto più prezioso di questo mondo.


CLEACC: Dal CLEACC (Corso di Laurea Essenzialmente in Arte e Cucina e Cucito) escono fuori il 90% delle casalinghe disperate d'Italia. Se a Marketing gira voce che gli studenti vedano i cartoni animati a lezione, al CLEACC sicuramente, si prepara l'uncinetto. L'unica economia che si studia è quella domestica: come affettare i pomodorini senza tagliarsi le dita, come farcire il pane con la nutella e sopratutto il temutissimo "punto croce" (il 60% degli studenti viene "segato" a primo appello. Se non avete niente a che vedere con derivate, strategie di prodotto e futures, il CLEACC è il corso che fa per voi. Pagarete un botto di soldi l'anno, ma avrete la rosea aspettativa di uscire casalinghe (le donne) o fru-fru (gli uomini). Le categorie che arrivano a partecipare a questo corso sono:

-Barbie(per lei) Ken (per lui):Figlie e figli di odierni poeti/poetesse della contemporaneità,quali paris hilton e britney spears,alle quali sono state assegnate le cattedre di Cooltoura,laboratorio settoriale, e Appearence without essence,nonchè la lezione di musica e discografia nell'ambito del corso di Tautologia.

-Gay e frustrati:Ne fanno parte unicamente 5 alla volta (di più vengono linciati dalla massa di barbie e ken) unicamente perchè la Bocconi non li vuole in nessun altro corso

-Brutte ma artiste: o almeno ne sono convinte;più parole di seguito,non necessariamente di senso compiuto,du un volantino del Locale più cool del momento,raffigurante un ignoto (almeno a loro) quadro di Kandinsky sono poesia.E guai a chi tocca il mio Tiziano Ferro e il mio meneguzzi ke sono dei figoni ke minkia oh quanto me li farei..tanto c'ho i soldi

mercoledì 12 dicembre 2007

E poi dicono che sia io quella materialista...

Una perla di un amico mentre eravamo a sciare a Courmayeur...

Loredana: << Tu che sei fidanzato non puoi fare scappatelle e non puoi andare con altre ragazze!>>
Lollo: << Non è assolutamente vero! Scusa sarebbe come dire che se trovi 100 euro per strada ed hai il portafoglio pieno non li raccogli perchè hai paura non ci stiano!>>

Grande, grande, grandissimo! :-D

Lord tojo

sabato 8 dicembre 2007

Perle cinematografiche...

Ci sono un sacco di film in cui i personaggi piazzano delle perle veramente top! Per esempio, in "Mr.Crocodile Dundee" il protagonista...

"Non hai mai aperto il cranio di un coccodrillo con un machete di 37cm?! Può servire nella vita!"

Miiitico

Il più sbandato

mercoledì 28 novembre 2007

Per chi crede alle teorie sui complotti...

Io non sono uno affetto da manie di persecuzione però sicuramente fa pensare cosa succede se seguite le istruzioni seguenti:
1) dal menù di Start di Windows fate start/programmi/accessori/calcolatrice;
2) sulla calcolatrice clickare visualizza/scientifica;
3) digitare 12237792 ;
4) ora cliccate sull'opzione Hex (esadecimale) in alto a sinistra;
5) nella finestra dei numeri comparirà la vostra identificazione personale;

Lord tojo

lunedì 26 novembre 2007

Sbandando al concerto dei Sonata Artica

Nuova superperformance dei alcuni sbandati al concerto dei Sonata del 19. Ovviamente potevamo starcene bei tranquilli a non molestare il mondo in tero?! Certo che no!

Partecipanti all'evento: io (Giulio), Beppe, Vittorio (che ci aspettava già a Milano), Davide (custode dei biglietti di tutti, anche di Vittorio), Luca e Paolo.

Siamo partiti alle 15 dal parcheggio del Cheope in cinque, ovviamente con due macchine; e attenzione: sarebbero potute esser tre!!
Nella Panda del Beppe: io e lui alla guida
Nella Clio di Luca: Luca alla guida, Davide e Paolo

Imbocchiamo l'autostrada. Tutto tranquillo, traffico più che sostenibile. Procediamo così fin dopo Lodi; dopo alcuni chilometri oltre Lodi, ricevo una telefonata dalla Clio di Luca... era Davide: "Giulio, senti, ma al parcheggio al Cheope ti ho dato il tuo biglietto???" [domanda agghiacciante!]. Io: "No, li hai tenuti tutti tu!" [risposta ancor più agghiacciante!!]. Davide: "E' che qui con me ne ho solo cinque! Ho cercato ovunque, anche in macchina ma non c'è il sesto!" [risposta definitiva].
Cacchio! E adesso?!
Ci fermiamo al puntoblu, appena usciti dal casello a Milano, per decidere il da farsi.
L'opinione comune era di contattare Vittorio, dicendogli che per l'improvvisa morte del canarino della nonna del chitarrista dei Sonata il concerto era stato annullato, senza alcuna possibilità di rimborso dei biglietti.
Poi quell'inutile e scomodo sentimento, chiamato amicizia, ha serpeggiato in noi, costringendoci inesorabilmente al piano B: B come bagarino!!!
Top, ci rimettiamo in macchina e riprendiamo il viaggio.

Tempo di percorrenza PC-MI compresa tangenziale: 50-55 min circa
Tempo di percorrenza Uscita Loreto-Alcatraz: 1h e 10 min, e non eravamo in orario di punta!
Numero di semafori incontrati: tendente a +infinito dei quali in "onda verde": tendente a -infinito
Rischio di incidente per la Clio di Luca: quasi pari allo 0%
Rischio di incidente della Panda del Beppe: prossimo al 100% (una Smart ci ha quasi stretti in un caloroso abbraccio)
Tempo impiegato per parcheggiare: 10 min, che culo!

Finalmente abbandoniamo le macchine, per raggiungere l'Alcatraz. Camminando, Davide, esperto e responsabile custode dei biglietti, riconta per scrupolo gli ingressi: "Ragazzi, c'è un problema: sono quattro!!" Tutti: "Come quattro?!!?" L'ira si diffuse in noi inarrestabile! Luca era forse quello messo peggio! Colorazioni di Luca: rosso, rosso pompeiano, arancio aragosta, viola, viola topo funebre, blu tenebra. Al blu tenebra l'indole di Germano Mosconi prese il sopravvento, trasformando Luca in un terrificante anticristo massacratore.
Davide e Luca tornarono rapidamente alle macchine per cercarvi disperatamente il biglietto mancante, nella speranza che fosse rimasto al puntoblu di Melegnano. Per fortuna ritrovarono il biglietto.

E venne il momento di attuare il piano B. Ci avviciniamo alla fila che già si era formata e subito veniamo agguantati da una curioso soggetto con la tipica faccia da bagarino, dalla aria totalmente sospetta, che subito attacca bottone con noi(evidentemente avevamo proprio la faccia dei polli da spennare!). E così compriamo il sesto biglietto per Vittorio.
Abbigliamento del bagarino: woolrich blu di svariate collezioni passate, ormai di moda solo nella Turchia del sud, palese trofeo di abile operazione di taccheggio alla SMA sotto casa; anonimi jeans strappati; stivali gialli a punta rifiniti, stile cowboy culattone.

Durante l'attesa, Davide arpiona piovrescamente una ragazza (ad occhio e croce di 16anni, non di più!) in fila col suo gruppetto di amici veneti, di fianco a noi. Loro erano veramente organizzati: borsone clamoroso pieno di merende, cioccolato, salame e alcol di ogni tipo! Praticamente il top!! L'intento di Davide era più che palese, per non parlare dell'atteggiamento della ragazza nei suoi confronti, praticamente non lo cagava neanche per finta! Ed è qui che ci inseriamo io e Vittorio, che facciamo amicizia con tutto il gruppo, facendoci offrire da bere e da mangiare... vodka al melone... 'mazz 'e' 'mmerd!! Ormai tutti coinvolti in uno sbando generale, sembrava addirittura che per una volta fossimo riusciti far conoscenza senza ricorre ai soliti argomenti. e invece no, torna alla carica Davide che, abilmente sostenuto da Vittorio, spostano la sbandata e divertente conversazione sul noiosissimo e banale tema dell'università... un alone di noia scese su tutta via Valtellina (indirizzo dell'Alcatraz)! Ma, fortunatamente, lo sbandao fu rapidamente ripristinato grazie allo stesso Vittorio, che, con grande arguzia, dichiarò di essere iscritto alla Bocconi: e fu allora che gli insulti piovvero a tempesta da tutto il popolo metallaro presente, anche da quelli che non avevano sentito il discorso. Un 10+ a Vittorio: il più abile a scavarsi la fossa da solo!

Aprono i cancelli e rapidamente la coda avanza, con i gorilloni agli ingressi che fanno avanzare poco per volta la folla. Arriviamo praticamente in testa alla fila: "I prossimi siamo noi"... col cazzo... il buttafuori ferma proprio noi, anzi precisamente fa passare solo me, ma io mi fermo un metro più avanti per aspettare gli altri, e mi rivolgo al buttafuori riferendoglielo e motivando così: "...sono i miei fidanzati!" ...lo so, sono un coglione! Figura assoluta!

All'interno del locale, mentre suonavano i gruppi-spalla, ci raggiunge un'amica di Davide, arrivata da un posto ignoto, che ha conosciuto Davide certamente in maniera improbabile. Giusto per non sparlare di quelli che non conosco, oltre ad essere un noto cesso, non era nè simpatica, nè socievole. E oltretutto, al solito argomento "università", introdotto (strano) da Vittorio, quando ha saputo che lui faceva la Bocconi, ha cambiato argomento senza neanche rispondergli. Per questo però merita dei punti! Ribadisco il 10+ a Vittorio.
La simpatia di questa ragazza ci ha a tal punto coinvolto che a fine concerto, al momento di salutarci fuori dal locale, mentre Davide e Paolo scambiavano le ultime parole di congedo con lei, il Beppe alla sue spalle faceva impazientemente segno a Davide di liquidarla in tempo zero, suscitando il disappunto inspiegabile di Davide. Al che noi tutti ci siamo avviati alle macchine senza neanche salutarla!

Il concerto, a dire il vero, non mi ha fatto impazzire, comunque serata top!
Siamo tornati da Milano poco dopo mezzanotte e, considerata la fame terzomondista che ci aveva devastato per tutto il concerto, abbiamo fatto rotta su Bosoni, concludendo la serata nel migliore dei modi!

Il più sbandato

P.S. Da oggi Vittorio potete chiamarlo "Togo", ricordatevelo. perciò godetevi un togo!

martedì 13 novembre 2007

Wireless a scrocco a Milano!!! Parte seconda!!!

E rieccoci a scroccare....... improvvisamente la nostra vita a Milano ha ripreso di nuovo significato! Era una sera del 12 Novembre 2007, giornata memorabile perchè passata da me e Vittorio a girare in bike come dei besughi per le strade del capoluogo lombardo con la scusa di approfondire le nostre conoscenze culturali fin ora limitate alle discoteche e ai posti dove ammazzarci di alcool! Tornati rallegrati dal giro turistico - anche se con un'intossicazione polmonare dovuta allo smog e assiderati a causa dei meno 275 gradi celsius - con la bocca ancora impastata dalle caldarroste divorate sugli scalini del duomo senza ritegno e dall'agghicciante trinkata di cioccolata rovente - stile calderone Krupp - che ci siamo concessi in un posto di una raffinatezza ributtante, decido di accendere il pc per il solito cazzeggio spietato serale. Un attimo, e il wi-fi si collega a una rete mai notata prima e da solo si connette! Spettacolo!!!!!!!!!
Lo scrocco continua, anche se sono costretto a mettere il pc su una pila di libri vicino alla finestra per prender bene con posizioni a metà fra uno yoga estremo e un kamasutra per deficienti.

Alla prossima cagata,

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